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speciali attrattive del Lago di Garda e della regione dolomitica. Nel 1911 il Trentino lui ospitato 155 847 forestieri. 1 centri più frequentati furono: Trento con 32 225 forestieri, Riva sul Garda con 46 017, Tòrbole con 4160, Rovereto con 10 894, Arco con 4956, Lèvico con 4414, Campiglio con 3527, Canazei con 4076, Vigo di Fassa con 4318, Roncegno con 2000, Primiero e Molveno con 1500, ecc..

Vicino alle stazioni climatiche e balneari più celebri esiste un numero non indifferente di splendide località alpine (vedasi la citata Tav. XIV) che vanno abbellendosi e adattandosi alle esigenze delle correnti dei forestieri. Di fronte ari alcune sorgenti minerali di fama oramai mondiale, come Pèio, Rabbi, Lèvico, Roncegno e Cornano, vi sono sorgenti meno note, come Brèsimo (ferruginosa), Carano (magnesiaca), Cavelonte (ferruginosa), S. Òrsola (ferruginosa) le cui acque si stanno trasportando a Pòrgine ove sorgerà un grande stabilimento, Sella (magnesiaca) e quelle non solo poco note, ma quasi neppur sfruttate di Contrino, di Centa, di Caldonazzo, di Campi, di Campiglio, di Durone, di Fondo, di Pozza, della Seràia di Pinè.

FERROVIE. Il Trentino conta km. 230 di ferrovie, così rappresentati:

ferrovia della Meridionale ria Salorno a Borghetto km. 75;

ferrovia della Valsugana km. 67;

ferrovia Mori-Arco-Riva km. 25;

tramvia elettrica Trento-Malè km. 60;

ferrovia Mezolombardo-S. Michele (solo pel trasporto di merci) km. 2,6.

Giova al commercio trentino anche la navigazione sul Lago di Garda.

Il Trentino ha invano lottato ben trent’anni per l’attuazione di un suo vasto programma tramviario comprendente come capisaldi la congiunzione di Trento con Brèscia, a traverso le Giudicàrie, e di Trento con Moena di Fiemme lungo la Valle dell’Avìsio.

FORZE FINANZIARIE. I depositi a risparmio e in conto corrente negli istituti di credito (casse di risparmio e banche) del Trentino ammontavano alla fine del 1912 a... Cor. 173 030 472,14 i fondi di riserva e i capitali sociali degli stessi istituti a 9 978 282,44

Sono da aggiungersi a questi capitali. 31 000 000,— costituenti i depositi, e le riserve delle 150 Casse rurali del Trentino.