Pagina:Beccaria - Dei delitti e delle pene, 1780.djvu/170

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136 Dei Delitti

portuna sarà quell'unica sorta di schiavitù che si possa chiamar giusta, cioè la schiavitù, per un tempo, delle opere e della persona alla comune società, per risarcirla, colla propria e perfetta dipendenza, dell’ingiusto dispotismo usurpato sul patto sociale. Ma quando il furto sia misto di violenza, la pena deve essere parimente un misto di corporale e di servile.

Altri scrittori, prima di me, hanno dimostrato l’evidente disordine che nasce dal non distinguere le pene dei furti violenti, da quelle dei furti dolosi, facendo l’assurda equazione di una grossa somma di denaro colla vita di un uomo; questi sono delitti di differente natura, ed è certissimo anche in politica quell’assioma di matematica, che tralle quantità eterogenee vi è l'infinito che le separa: ma non è mai superfluo il ripetere ciò che non è quasi mai stato eseguito. Le macchine politiche conservano più d'ogni altra il moto concepito, e sono le più lente ad acquistarne un nuovo.