Pagina:Beccaria - Dei delitti e delle pene, 1780.djvu/53

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e delle Pene. 19

nome di virtù la debolezza di cedere alle loro interessate e capricciose opinioni. Questi principi spiaceranno a coloro, che si sono fatti un diritto di trasmettere agl’inferiori i colpi della tirannia che hanno ricevuto dai superiori. Dovrei tutto temere se lo spirito di tirannia fosse componibile collo spirito di lettura.




§. V.


Oscurità delle leggi.


Se l'interpetrazione delle leggi è un male, egli è evidente esserne un'altro l’oscurità, che trae seco necessariamente l'interpetrazione; e lo sarà grandissimo, se le leggi sieno scritte in una lingua sconosciuta al popolo, che lo ponga nella dipendenza di alcuni pochi, non potendo giudicare da se stesso qual sarebbe l'esito della sua libertà, o de’ suoi membri, in una lingua che formi di un libro solenne e pubblico, un quasi privato e domestico.