Pagina:Beccaria - Dei delitti e delle pene, 1780.djvu/81

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

e delle Pene. 47

stessi, e vi comando di accusare» voi medesimi, dicendo la verità anche fra gli strappamenti dei muscoli e gli slogamenti delle ossa.“

Questo infame crociuolo della verità è un monumento ancora esistente dell’antica e selvaggia legislazione, quando erano chiamati giudizj di Dio le prove del fuoco e dell’acqua bollente, e l'incerta sorte delle armi; quasi che gli anelli dell’eterna catena che è nel seno della prima cagione, dovessero, ad ogni momento, essere disordinati e sconnessi pe’ frivoli stabilimenti umani. La sola differenza che passa fralla tortura e le prove del fuoco e dell’acqua bollente, è, che l’esito della prima sembra dipendere dalla volontà del reo, e quello delle seconde, da un tatto puramente fisico ed estrinseco. Ma questa differenza è solo apparente, e non reale: è così poco libero il dire adesso la verità fra gli spasimi e gli strazj, quanto lo era allora l’impedire senza frode gli effetti del fuoco e dell’ac-