Pagina:Beltrami - Bramante poeta.djvu/34

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


XVI.



     Messer Gaspare dopuo lunga via
Di Genova, di Nizza, e di Saona
E d'Alba e d'Asti e d'Acqui e di Tortona,
4E di quanti Castelli han signoria,

     Son, Dei Gratia, pur giunto a Pavia
Benchè arrostito son della persona
Ver è ch'in borsa un sol quattrino non suona
8Tanta ell'ha di moneta carestia;

     E 'l mio mantel di ciò fa mille frappe.
Pensa poi quel che fanno i borzacchini
11Che sen van per dispetto a giappe a giappe.