Pagina:Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica.djvu/53

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per una stretta gola fino a S. Bernardo (407 m.), di dove si può scendere alla stazione di Ardenno-Masino, o, prendendo a sinistra, per Talamona a Morbegno (3 ore: vedi guida Lampugnani: Spluga, Engadina, Valtellina).

4. a Mezzoldo e alla Cà di San Marco, per il passo San Simone (vedi da Mezzoldo, A-1 in senso inverso).

d). Val Secca.

Dopo Mojo dei Calvi, (al principio di Val Fondra) passato il ponte si va in 45 min. a Bordogna (657 m.) e di là a Baresi (808 m.), dove la strada si interna nella valle fra il Monte del Corno (m. 1835) a sinistra, ed il Monte Menna (m. 2016) a destra. In poco più di un’ora si giunge a

Roncobello (1009 m.), splendido e molto frequentato soggiorno estivo e centro di amene passeggiate.

Passeggiate ed Escursioni:

1. ai Laghi Gemelli, pel monte Corte. — Seguire la mulattiera che conduce a Monica (1035 m.) e di là a Capovalle (1136 m.) Là trovansi due sentieri. Si segue il sentiero che attraversa la pineta e che tende ognora ad alzarsi fino al Piano di Meze (1600 m.) largo 100 m. lungo 600 m. circa. È contornato: a N. dal monte Corte (2493 m.) e dallo Spondone (2451 m.); a E. dal colle della Marozella (1865 m.) ed a d. dal colle di Branchino (1847 m.) ed è il punto di partenza pei Laghi Gemelli ed anche per quello di Branchino (v. qui sotto, 2).

In fondo, alla parte destra del Piano, vedesi una baita, di fronte alla quale, vicino ad alcuni pini, trovasi un sentiero che salendo a zig-zag, porta al primo altipiano del monte e di là in mezzo alle roccie; si sale al secondo altipiano, ove in una specie di conca vedesi una baita, Da questa, attraversato il piano, si sale lungo il fianco del monte, tenendo a sinistra fino a delle roccie, al di sotto delle quali sgorga dell’acqua. Si piega a destra, e, si passa sotto, rasentandole, per una ventina di metri, alcune roccie nude, alte quattro metri circa a picco.

Di là in meno di mezz’ora si arriva alla sommità (m. 2313), oltre la quale scorgesi al basso il più grande dei Laghi Gemelli, che si raggiunge finalmente tenendo a destra lungo il Corte.

Dai Laghi Gremelli si può andare a Branzi da una parte, od a Gromo in Val Seriana pel passo d’Aviasco, (vedi da Branzi o Gromo, cap. VII).

2. a Gromo ed Ardesio, in Valle Seriana, pel lago di Branchino e Val Canale. — Fino a Capovalle v. qui sopra, I. Da Capovalle, si segue il sentiero, che quasi resenta l’acqua, finchè alcuni sassi posti attraverso alla corrente permettono di raggiungere l’altra riva sulla quale trovasi il sentiero, che salendo, sempre contro corrente, i varii dossi, va a sboccare in faccia e quasi sotto al Pizzo Branchino (1847 m.). Giunti intorno al colle, scorgesi il bel laghetto di Branchino, piccolo, oblungo, grazioso.

Si costeggia il laghetto seguendo la riva sinistra, fino alla baita, donde per un avvallamento si scende ad un’altra baita che resta alquanto a sinistra sopra un piccolo piano. Da quella alla baita di Mezzo (m. 1558). Ad E. il bellissimo profilo della Presolana e del Ferrand.

Da questa baita, si raggiunge il sentiero che a zig-zag scende al ponticello sopra la valle. Si passa all’altra riva, che si deve seguire finchè arrivasi a Boccardi (m. 1040), dove la strada diventa carrozzabile.