Pagina:Bertini - Le dimore estive dell'appennino toscano, Niccolai, Firenze, 1896.djvu/121

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Le praterie pianeggianti intorno intorno al paese, ed un bel tratto di strada ruotabile, piana per circa tre chilometri lungo il torrente Setta, invitano anche i più deboli e malaticci a facili passeggiate. Foreste di abeti, di faggi e di castagni a breve distanza dall’abitato rendono più gradevole la dimora in mezzo alla beata solitudine dei boschi.

Gli amatori di lunghe gite alpestri possono soddisfare i loro desideri; se non avranno nè i due, nè i tremila metri da salire, avranno però bellissime cime di monti, dalle quali rocchio spazia lontano lontano con mirabili vedute.

Montepiano insomma giustifica il suo nome, coll’essere un luogo di montagna non sfornito dei vantaggi della pianura.

Alberghi. — Albergo e pensione di Montepiano, proprietario Michele Gemmi, aperto tutto l’anno fino dal 1882. Molto frequentato. Restaurato ed ingrandito. Sala da pranzo e di conversazione con giardinetto annesso. Biliardo e Restaurant. Prezzi sempre moderatissimi.

Albergo Alleanza e Pensione Giorni. (Villa Gualtieri). Nella più bella posizione del paese. Aperto dal l.° giugno al 30 settembre. Prezzi