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sopra le Lett. e l’Arti Mod. |
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per opere illustri, non è a prender di ciò nè vanità, nè vantaggio. L’antichità e lo splendor della patria neppur vi rammemoro, benchè a vero dire sì celebre e grande sia[1] Modena stata tra le colonie romane, e possa vantarsi dell’epoca più famosa di quell’imperio del mondo, poichè la sorte per lei fu decisa di que’ troppo famosi triumviri,[2] che lo diviser tra loro. Assai parlan di questa colonia e le storie di Roma, e più gli avanzi superbi di quell’antica vostra grandezza in lapidi, in marmi scolpiti ed incisi, onde la vostra torre sola tra tutte le italiane e non sol monumento di architettura e di possanza, ma d’erudizione e di storia antica emulatrice a dir così e delle trojane colonne, e delle piramidi egiziane[3]. Deh perchè non sono illustrati per anco i venerandi
- ↑ Vedi Vedr. tom. I. 61. e 141. che cita i testi di Pomp. Mela, di M. Tullio, Plinio ec. sopra Modena. Cita il verso alterato di Giovenale.
- ↑ Triumvirato dopo la battaglia di Modena.
- ↑ Vedr. tom. I. L. 2. Iscrizioni di famiglie illustri di questa colonia.