Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 11, 1800.djvu/205

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sopra le Lett. e l’Arti Mod. 201

per opere illustri, non è a prender di ciò nè vanità, nè vantaggio. L’antichità e lo splendor della patria neppur vi rammemoro, benchè a vero dire sì celebre e grande sia1 Modena stata tra le colonie romane, e possa vantarsi dell’epoca più famosa di quell’imperio del mondo, poichè la sorte per lei fu decisa di que’ troppo famosi triumviri,2 che lo diviser tra loro. Assai parlan di questa colonia e le storie di Roma, e più gli avanzi superbi di quell’antica vostra grandezza in lapidi, in marmi scolpiti ed incisi, onde la vostra torre sola tra tutte le italiane e non sol monumento di architettura e di possanza, ma d’erudizione e di storia antica emulatrice a dir così e delle trojane colonne, e delle piramidi egiziane3. Deh perchè non sono illustrati per anco i venerandi

  1. Vedi Vedr. tom. I. 61. e 141. che cita i testi di Pomp. Mela, di M. Tullio, Plinio ec. sopra Modena. Cita il verso alterato di Giovenale.
  2. Triumvirato dopo la battaglia di Modena.
  3. Vedr. tom. I. L. 2. Iscrizioni di famiglie illustri di questa colonia.