Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/111

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Trasfusi. 107

questi destan 1’ emulazione in altri, tutti si «Janno a gara occasione ed esempio; egli è infine l’entusiasmo, che trasfondici per molti mezzi dagli uni agli altri. Così Taltro quisito pure sciogliesi, onde venga, che allora molti sono abili in moire arti ciascuno, e in più professioni, come nel cinquecento stupendamente è accaduto, (1) quando uno appena in altri, tempi ritrovasi per ciascuna.

Ciò ’e, perchè quanti han quell’ anima bea disposta per entusiasmo alle arti imitatrici, che tra lor fanno vincolo ed unione per lui, tutti allora se le tramandano, insegnano, e trasfondono tutte a vicenda.

Bisogna in fitti vivere co’gran poeti chi vuol essere gran poeta, co’gran pittori chi gran pittore vuol divenire, e se non è dato riattar co’ vivi, dee trattarsi co’morti, e leggere 1’ opere de’ gran maestri, ed imbeverne P anima, e inebbriarla del loro entusiasmo, che sempre vive, e diffòndesi dai poemi, dai quadri, dalle fabbriche, dalle orazioni fat-, ( 1 ) Nota decima,