Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/238

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234 Classi.

2j4Abusi.

trovarlo ancor tra i filosofi, che pHi sono obbligati al giudicare quieto, e spassionato.

Eppur si dice, che la filosofia vera non ha settari; che Socrate, Newton, Galileo, e la verità non fan setta. Onde viene dunque »1. farsi eco tra alcuni, mettendo se stessi d’accordo alle stelle, e i loro libri, e gli, autori collegati, e senza pietà gli altri straJ ziando ? Perchè hanno un linguaggio lor proprio, e tutto amico, o nimico? Se la filoso.; fia parla così, che farà il fanatismo ? Al ri«,ì cordar certi nomi, si dà all’ armi come a segnal di battaglia, a squillo di tromba, e si fa strage; quasi allora diventi il filosofo senza rimorso uorn di partito, persecutore, e pedante. Ma che sarà di loro, quando dopo poc’anni la non prevenuta posterità faccia giustizia ad ognuno, leggendo il proces-, so lor manifesto nell’opere d’ambe le parti,?

e nella condotta tenuta insino al fine da tutti, e dia sentenza, siccome suole, tra gli oppressori, e gli oppressi ? Felici allora i Montesquieu, i Buffon, i Morgagni, i Molinelli, i Maflei co’Zanotti, e poc’altri lor simili, non meno per monumenti d’ingegno, che