Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/28

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dalie grammatiche appresa, ma da buoni IeF> ture principalmente, e dall’intimo suo sentimento) e gli si perdonano facilmente le negligenze in parole, perchè le ricompensa in abbondanza di cose. Più spesso- è chiaro, lucente, e colto di lingua ancor più dell’altro.

Entriamo addentro questi due personaggi dopo averli mirati al di fuori. L’indole loro, il temperamento, le inclinazioni son diversissime. L’uomo di genio risentesi da se stesso, perchè nasce con Ini quell’ardore, e quell’impazienza, che il regge. A dispetto talor d’un maestro, e d’una metodica disciplina se ne veggono sino ne’ fanciulli le prime scosse, e una certa loro indocilità ne fa segno. Molti si senton poeti, e pittori, hanno una ispirazione, provano un vivo impulso alla poesia, ed alle arti, e a qualche scienza con lor confinante per la fantasia, che non fu scoperto da alcuno, ed oppresso fu auzi, e contrastato; siccome prima ancora d’ aver libri, occasioni, ed insegnamenti al verseggiare, al dipignere van da se poetando, abbozzando, cioè tentano quel non so che, a cui son mossi segretamente.L’al-