Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/339

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Note. 335

erano nella scena. Non può negarsi, che un sì continuo fermento, quest’ondeggiare 1 erpetuo di tante passioni, e capricci, e centrasti di serio e di ridicolo, della ragione di stato e del favor d’una commedia e d’una comica, delle battaglie terrestri e marittime, 0 di quelle del}’ accademie, e del valore dei quadri esposti, quando una trama politica e quando una galante, il furor d’ imitare, o di detestare gl’inglesi, le varietà delle finanze, e quelle de’ giornali non dian sempre pascolo all’inquietezza, alla curiosità, agli affetti d’una nazione, ma che poi vanno all’ eccesso per la riunione, e comunicazione di tutta quanta è in un sol centro, e che accesa cotanta fiamma in quello spargasi poi con tal forza in tutta Europa, rendendo i’altre nazioni a lei tributarie, partecipando loro il suo calore, ed obbligando chi vuol esser da qualche cosa a portarsi Colà, o a tenervi corrispondenza, come i re stessi ed 1 principi stranieri vi mantengono lor ministri, e provveditori anche di sola letteratura per impazienza d’aver prontamente a Peterburgo, a Pozdamo, a Dresda, a Manheim,