Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/80

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76 Nuovi.

76Mirabili.

(i).Nuoce spesso lo studio,e l’arte, vedendosi in fatti chi venne prima senza lingua formata, senza buon gusto essere i più sublimi 4 Omero, Dante, Ariosto, Milton, Cornelio tra’poeti sembrano fare una classe primaria; e chi venne dopo tra maggior lume, e coltura restar sembra di sotto in questa parte, come Virgilio, Petrarca, Tasso, Pope, e Racine, i quai nel bello son poi superiori ^ Quelli mancano nel disegno, nel decoro, nel costume, in che quest: sono maestri; ma quelli il son ne! sublime, che sta soprattutto. La scarsezza in lor di parole, o di frasi-^ e compensata dalla lor forza, ognuna mi dice qualche cosa, mi dipinge, e presenta un’:m-l magine, mi discopre una verità, e quel rozzo, e semplice stesso ingrandisce le cose, c me medesimo, mi occupa tutto, e mi sottomette, nè ho tempo di riflettere, se vi imnca il metodo, l’armonia, la decenza. Tutto « cosa in quello stile, e le parole medesime so( i ) Nam ut mulitrss essi dicuntur nonnulla inornatis, quasi iàipsum deceat. Cic.

Orar.

I