Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 7, 1799.djvu/24

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


20

so

inviluppato. Due tra’ più preclari Davila, e Bentivoglip Iscrivono anch’ essi con giro oratorio, benché più diligenti a cercare il vero, e più sinceri nel dirlo. Paruta, che. forse è il migliore di tutti, pecca di parzialità per la patria, come tutti que’di repubblica. Bembo poi) Varchi, Segni (a) più grammatici, e rettorici, che altro ne senibrano. Infiniti occupati a scrivere di una città, o provincia, d’una guerra, o d’un uomo non dipingono i grand’ oggetti, i quar dri più necessari, e più grati all’ universale per le pennellate di filosofia, di politica, di

CO ^a) Non si negano molti pregi a queste istorie, né a quelle dell’Ammirato. del Pigna, del Giovio, e d’altri moltissimi. Più ancora si pregiano i nostri scrittori di vite d’uomini illustri, le quali da dotte penne dell’ aureo secolo ci furono tram.211.. date, e avrem sempre la gloria d’ essere stati gli storici primi dell’altre nazioni; l’Emilj della Francia, il Marineo della Sragna, e Polidoro Virgilio dell’Inghilterra, oltre a quella dello stile all’antrf a maniera, che è proprio degl’ Italiani, come dicemmo nell’ Entusiasmo.