Pagina:Bianca Laura Saibante - Discorsi, e lettere, Venezia 1781.djvu/10

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tane, e che lavano da loro medesime la biancheria della casa. Nè ci si opponga per avventura che Omero fosse Poeta, mentrechè egli quanto è mirabile in ciò che spetta all’invenzione, è pur altrettanto fedel pittore de’ costumi, che praticavansi. Da Euripide pur si raccoglie, che le più illustri femmine a tesser il lino attendevano. E chi non sa, che la casta Penelope tutto lo studio poneva in filare e tessere seduta fra le sue Damigelle?

Un lenzuolo spirommi prima in mente1
Iddio, fermando una gran tela, in casa
Tesser, sottile, e tutto tondo; e tosto
Io loro dissi: Giovani che sete
Miei pretendenti, poichè molto Ulisse ec.


E il Card. Quirini nel Libro intitolato, Primordia Corcyræ, là dove parla di Corfù: Era, dice egli, comune a tutte le femmine, anche alla Regina Areta, il filare, e tesser tele. Alessandro il Macedone si valea delle tonache domestiche gentilmente tessute dalle sue proprie sorelle. In somma appresso questa nazione tornava a molta lode alle Matrone il lavorio in lane, ed era segno di pudicizia, e di probità. Ora facciamoci ad esaminar il Romano costume, e qui vedremo quanto il lavoro delle lane in pregio fosse appresso questo Popolo, mentre sotto Romolo, e Tazio fu fatta una lega fra questi, e i Sabini, che le Donne Sabine sarebbero esenti da ogni altro lavoro, trattone quello della lana. E Servio Tullio usò una


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  1. Odissea tradotta dal Salvini, l. xix