Pagina:Biografie dei consiglieri comunali di Roma.djvu/309

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biografie dei consiglieri provinciali di roma



MARTORELLI CAV. ENRICO


Consigliere Provinciale





LLa missione più bella, più grande, più nobile per l’uomo, che bevve al fonte degli studi l’eletto sapere, che crebbe all’amore della patria, che ornò la mente ed il cuore d’ogni gentile costume, che meditò sui bisogni del popolo, sulle condizioni delle città, che della face splendidissima di peregrine cognizioni illuminò l’ingegno, si è principalmente di rendersi utile al proprio paese, di concorrere con l’opera a consolidare l’immenso edificio della pubblica e privata fortuna, di porgere il tributo della intelligenza e della esperienza al miglioramento e prosperamento delle pubbliche amministrazioni, dalle quali discende la sanità della vita sociale, la felicità dei cittadini, e il riposo tranquillo e sereno della nazione. — Ed è per fermo che d’uomini saggi, virtuosi, onesti abbisogna sempre più la patria, perchè il governo della medesima di perpetue forze si sostenga, e i tempi corrano fecondi di un avvenire ognorapiù fortunato, e il popolo tragga i suoi giorni non nel travaglio e nelle distrette, ma in mezzo allo sviluppo progressivo del bene morale, civile, materiale e politico. E noi avvisiamo non esservi certo più efficace mezzo per conquistare il bene pubblico e privato, quanto incitare gli uomini sapienti ad operare di continuo con lena incessante, e sull’esempio di loro formarsi uomini nuovi, che nuovi beni apportino sul campo della civiltà e del progresso, dove la nazionale famiglia il frutto raccolga di una esistenza riposata e pienamente felice. — E poichè ci proponemmo di trarre bellissima luce dagli uomini, che compongono il Consiglio della romana provincia, siccome queglino che per verità corrisposero al-