Pagina:Boccaccio - Amorosa visione, Magheri, 1833.djvu/147

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CAPITOLO XXXIII. 135

Se ella forse copiosa si spiega
     50Tal grazia addomandando, in aspra pena,
     Non conoscendolo essi, i tristi lega.
Vorrieno alcuni aver la borsa piena
     Per poter comandare. Oh quanto senno
     Poco costor per via malvagia mena!
55Or credon che minaccevole cenno
     Faccian le lor ricchezze, anzi il faranno
     Quelli a cui per guardarle subietti enno.
Già puoi veder che gli uomin poco sanno,
     Che per aver delle cose mondane
     60Consuman sè con non utile affanno.
In breve adunque queste cose vane
     Si consumano e passano, e dovreste
     In ciò voi tutti aver le menti sane,
Ognor veggendo ciò ch’avvien di queste,
     65Come partendo e tornando talvolta
     Le menti vostre fanno liete e meste.
Costei, di cui parliam, s’a voi rivolta
     Con tristo viso vi si mostra spesso,
     Sebben hai tutta mia ragion raccolta,
70Ov’io ho quasi tutto quanto messo
     Il suo poter, vi dovria rallegrare,
     E non porger dolor negandovi esso.
Nostro verace e util ragionare
     Troppo si stenderia, volendo intero,
     75Ciò che dir si porria, d’essa parlare.
Di ciò ch’è detto basti, e con sincero
     Parere fa’ che il prendi, sicchè forse
     Non traggi error del mio lucido vero.