Pagina:Boccaccio - Decameron I.djvu/112

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108 giornata seconda

disse colui — ma entrivi Andreuccio. — Questo non farò io — disse Andreuccio; verso il quale ammenduni costoro rivolti dissero: — Come non v’entrerai? In fé di Dio, se tu non v’entri, noi ti darem tante d’un di questi pali di ferro sopra la testa, che noi ti farem cader morto. — Andreuccio temendo v’entrò, ed entrandovi pensò seco: — Costoro mi ci fanno entrare per ingannarmi, per ciò che, come io avrò loro ogni cosa dato, mentre che io penerò ad uscir dell’arca, essi se n’andranno pe’ fatti loro ed io rimarrò senza cosa alcuna. — E per ciò s’avvisò di farsi innanzi tratto la parte sua, e ricordatosi del caro anello che aveva loro udito dire, come fu giú disceso, cosí di dito il trasse all’arcivescovo e miselo a sé: e poi, dato il pasturale e la mitra ed i guanti, e spogliatolo infino alla camiscia, ogni cosa die’ loro, dicendo che piú niente v’avea. Costoro, affermando che esservi doveva l’anello, gli dissero che cercasse per tutto: ma esso, rispondendo che noi trovava e sembianti faccendo di cercarne, alquanto gli tenne in aspettare. Costoro che, d’altra parte, eran sí come lui maliziosi, dicendo pur che ben cercasse, preso tempo, tiraron via il puntello che il coperchio dell’arca sostenea, e fuggendosi, lui dentro dall’arca lasciaron racchiuso. La qual cosa sentendo Andreuccio, quale egli allor divenisse, ciascun sei può pensare. Egli tentò piú volte e col capo e con le spalle se alzare potesse il coperchio, ma invano si faticava; per che, da grave dolor vinto, venendo meno cadde sopra il morto corpo dell’arcivescovo: e chi allora veduti gli avesse, malagevolmente avrebbe conosciuto chi piú si fosse morto, o l’arcivescovo o egli. Ma poi che in sé fu ritornato, dirottissimamente cominciò a piagnere, veggendosi quivi senza dubbio all’un de’ due fini dover pervenire: o in quella arca, non venendovi alcuni piú ad aprirla, di fame e di puzzo tra’ vermini del morto corpo convenirgli morire, o venendovi alcuni e trovandovi lui dentro, sí come ladro dovere essere appiccato. Ed in cosí fatti pensieri e doloroso molto stando, sentí per la chiesa andar genti e parlar molte persone, le quali, sí come egli avvisava, quello andavano a fare che esso co’ suoi compagni avean giá fatto; di che la paura gli crebbe forte. Ma