Pagina:Boccaccio - Decameron I.djvu/56

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52 giornata prima

cioè che la fama della sua bellezza il vi traesse. Nondimeno, come valorosa donna dispostasi ad onorarlo, fattisi chiamar di que’ buoni uomini che rimasi v’erano, ad ogni cosa opportuna con lor consiglio fece ordine dare: ma il convito e le vivande ella sola volle ordinare. E fatte senza indugio quante galline nella contrada erano ragunare, di quelle sole varie vivande divisò a’ suoi cuochi per lo convito reale. Venne adunque il re il giorno detto, e con gran festa ed onore dalla donna fu ricevuto; il quale, oltre a quello che compreso aveva per le parole del cavaliere, riguardandola, gli parve bella e valorosa e costumata, e sommamente se ne maravigliò e commendolla forte, tanto nel suo disio piú accendendosi, quanto da piú trovava esser la donna che la sua passata stima di lei. E dopo alcun riposo preso in camere ornatissime di ciò che a quelle, per dovere un sì fatto re ricevere, s’appartiene, venuta l’ora del desinare, il re e la marchesana ad una tavola sedettero, e gli altri secondo la loro qualitá ad altre mense furono onorati. Quivi, essendo il re successivamente di molti messi servito e di vini ottimi e preziosi, ed oltre a ciò con diletto talvolta la marchesana bellissima riguardando, sommo piacere avea. Ma pur, venendo l’un messo appresso l’altro, cominciò il re alquanto a maravigliarsi conoscendo che quivi, quantunque le vivande diverse fossero, nonpertanto di niuna cosa essere altro che di galline. E come che il re conoscesse, il luogo lá dove era dovere esser tale, che copiosamente di diverse salvaggine aver vi dovesse, e l’avere davanti significata la sua venuta alla donna spazio l’avesse dato di poter far cacciare, nonpertanto, quantunque molto di ciò si maravigliasse, in altro non volle prender cagion di doverla mettere in parole se non delle sue galline; e con lieto viso rivòltosi verso lei disse: — Dama, nascono in questo paese solamente galline senza gallo alcuno? — La marchesana, che ottimamente la domanda intese, parendole che secondo il suo disidèro Domenedio l’avesse tempo mandato opportuno a poter la sua intenzion dimostrare, al re domandante, baldanzosamente verso lui rivolta, rispose: — Monsignor no, ma le femine, quantunque in vestimenti ed in onori alquanto