Pagina:Boccaccio - Decameron II.djvu/180

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174 giornata ottava

«dogana», tenuta per lo comune o per lo signor della terra, le portano: e quivi, dando a coloro che sopra ciò sono, per iscritto tutta la mercatantia ed il pregio di quella, è dato per li detti al mercatante un magazzino nel quale esso la sua mercatantia ripone, e serralo con la chiave; e li detti doganieri poi scrivono in sul libro della dogana a ragione del mercatante tutta la sua mercatantia, faccendosi poi del loro diritto pagare al mercatante o per tutta o per parte della mercatantia che egli della dogana traesse. E da questo libro della dogana assai volte s’informano i sensali e delle qualitá e delle quantitá delle mercatantie che vi sono, ed ancora chi sieno i mercatanti che l’hanno; con li quali poi essi, secondo che lor cade per mano, ragionan di cambi, di baratti e di vendite e d’altri spacci. La quale usanza, sí come in molti altri luoghi, era in Palermo in Cicilia; dove similemente erano, ed ancor sono, assai femine del corpo bellissime ma nemiche dell’onestá, le quali, da chi non le conosce, sarebbono e son tenute grandi ed onestissime donne. Ed essendo, non a radere ma a scorticare uomini date del tutto, come un mercatante forestiere vi veggiono, cosí dal libro della dogana s’informano di ciò che egli v’ha e di quanto può fare, ed appresso, con lor piacevoli ed amorosi atti e con parole dolcissime questi cotali mercatanti s’ingegnano d’adescare e di trarre nel loro amore: e giá molti ve n’hanno tratti, a’ quali buona parte della loro mercatantia hanno delle mani tratta, e ad assai tutta; e di quegli vi sono stati che la mercatantia ed il naviglio e le polpe e l’ossa lasciate v’hanno, sí ha soavemente la barbiera saputo menare il rasoio. Ora, non è ancor molto tempo, addivenne che quivi, da’ suoi maestri mandato, arrivò un giovane nostro fiorentino detto Niccolò da Cignano, come che Salabaetto fosse chiamato, con tanti pannilani che alla fiera di Salerno gli erano avanzati, che potevano valere un cinquecento fiorin d’oro; e dato il legaggio di quegli a’ doganieri, gli mise in un magazzino, e senza mostrar troppo gran fretta dello spaccio, s’incominciò ad andare alcuna volta a sollazzo per la terra. Ed essendo egli bianco e biondo e leggiadro molto, e standogli ben la vita, avvenne che una di queste barbiere, che si facea