Pagina:Boccaccio - Il comento sopra la Commedia di Dante Alighieri di Giovanni Boccaccio nuovamente corretto sopra un testo a penna. Tomo I, 1831.djvu/291

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SOPRA DANTE 271

dire alcuno, se l’autore voleva il principio di così nobile e così antica schiatta porre, perchè non poneva egli Corito il marito di questa Elettra? A che si può così rispondere: perchè, conciosiacosachè di questa origine fosse Dardano figliuolo d’Elettra cominciamento, per gli errori degli antichi si dubitò di cui Dardano fosse stato figliuolo, o di Corito o di Giove: e però non avendo questo certo, volle porre l’autore inizio di questa progenie colei, di cui era certo Dardano essere stato figliuolo, E il credere che Dardano fosse figliuolo di Giove nacque da questo, che essendo morto Corito, e per la successione del regno nata quistione tra Dardano e Jasio, avvenne che Dardano uccise Jasio: di che vedendo egli i sudditi turbati, prese navi e parte del popolo suo, e da Corito partitosi, dopo alcune altre stanzie pervenne in Frigia, provincia della minore Asia, dove un re chiamato Tantalo regnava: dal quale in parte del reggimento ricevuto, fece una città la quale nominò Dardania: a’ suoi cittadini diede ottime e laudevoli leggi: ed essendo umano e benigno uomo e giustissimo, estimarono quegli cotali, lui non essere stato figliuolo d’uomo ma di Giove: e questo, perciocchè le sue operazioni erano molto conformi agli effetti di quel pianeto, il quale noi chiamiamo Giove. E regnò questo Dardano, secondochè scrive Eusebio in libro temporum, a’ tempi di Moisè, regnando in Argo Steleno: e in Frigia pervenne l’anno del mondo tremilasettecentotrentasette. Cosi adunque quello che prima era certo, cioè lui essere stato figliuolo di Corito, si convertì in dubbio, e però non il padre