Pagina:Boetie - Il contr'uno o Della servitù volontaria.djvu/65

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o della servitù volontaria 51

larghezza, per fargli i debiti onori e ardere il suo corpo, ammontarono tutti i banchi del foro, e gli rizzarono una colonna come a padre della patria (e c’era proprio scritto nel capitello), e così morto fecero più onore a lui che non se ne sarebbe dovuto fare a veruno eroe vivo di questo mondo, se non forse a coloro che l’avevano ammazzato. Anche un’altra cosa non dimenticarono gl’imperatori romani, quella d’intitolarsi Tribuni del Popolo, tra perchè quell’ufficio aveasi per sacrosanto, e perchè era ordinato alla difesa e protezione del popolo, e sotto il favore della repubblica. Così teneansi certi che il popolo si fiderebbe più di loro, come se e’ dovesse contentarsi del nome, e non sentirne gli affetti.

Per contrario non tengono oggi modo molto migliore coloro, che, facendone qualcuna, anche delle grosse, e’ metton sempre innanzi qualche parolone di ben comune e di utilità pubblica. E tu sa’ bene, o Longa, le formule onde potrebbero in certi casi fare uso utilissimo; ma per lo più non v’è pania che tenga, là dove la svergognatezza arriva a sì alto termine. I re d’Assiria, e que’ di Media altresì, non si facevano vedere, se non più tardi ch’e’ potevano, per metter la pulce nell’orecchio alla bordaglia ch’e’ fossero qualcosa più che uomini, e per lasciar i popoli in sì fatta illusione, dacchè volentieri lavorano di fantasia circa alle cose onde non possono giudicare di veduta. E con questa sicumera adusaronsi alla servitù tante nazioni che furono per gran tempo sotto l’imperio d’Assiria, e tanto più servivano allegramente, quanto non sapeano che padrone avessero, e quasi quasi s’e’ l’avevano o no, temendo tutti a credenza cui mai nessuno avea veduto. I primi re d’Egitto non andavan mai fuori senza un ramo d’albero, e alle