Pagina:Bonarelli, Guidubaldo – Filli di Sciro, 1941 – BEIC 1774985.djvu/241

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Ripigliamo addunque quell’argomento principale che in- contra l’amor di Celia, fin nel principio di questo capo, ci fu proposto. Ben mi ricorda egli era tale: l’amor di più d’uno non puٍ esser intenso e perfetto amore: ma Celia ama più d’uno d’amor intenso e perfetto, dunque l’amor di Celia è impossibile. L’amor di più d’uno non puٍ esser intenso e perfetto amore: questa è la maggior proposizione, d’intorno alla quale avete udito quel ch’io ne credo: ma siane quel che credete o che volete che altri ne creda che voi crediate: io certo l’ho per falsa. Ma concedasi. Vegnamo alla minore. Celia ama più d’uno d’amor intenso e perfetto; questa contien due parti : la prima, della moltiplicitل; la seconda, della perfezione e intension dell’amore. Quanto alla prima parte, che Celia ami più d’uno, ella stessa il confessa; e se noi confessasse, ne rimarrebbe convinta; ce ne sono lettere di suo pugno: per Aminta e per Niso arsi. Cosi scrisse di propria mano nel suo epitafio: in ciٍ con- vien di crederle: non ha mestiere che altri il pruovi : non c’è chi ? nieghi. Ma quanto alla seconda parte, che l’amor di Celia sia intenso e perfetto, questo è quel che io niego, e non c’è ch’il pruovi. Cotesta intensione e perfezione d’amore in Celia l’autor non la induce, e la favola non ne ha bi- sogno. Celia forse talora par che se ne vanti. Ma in ciٍ (se pur si dee prestar maggior fede a Celia di quel che si debba fare a tutti gli altri innamorati) diremo che Celia non men- tiva, come spesse volte mentono gli altri, quando van tuttodí gracchiando: — Io moro, io moro. — Non mentiva ella, perché dicea quel che veramente le parea di sentire. Ma forse s’in- gannava, perché 1’ inesperienza e debolezza del cuor suo po- terno farle parer il suo amore e il suo tormento assai maggior di quel ch’egli era. Si che, se il maggior colpo contra l’amor di Celia da questa parte gli viene, molto agevole n’è la di- fesa, mentre, concedendo che l’amor suo non sia né perfetto