Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/142

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ond’essa ha posto fra i suoi voti più vivi e fra i suoi più fermi propositi la ricostituzione di quella sventurata nazione. Così interpretato, l’ordine del giorno dell’onorevole Bertesi, prego venga dalla Camera approvato. (Vivissime approvazioni — Vivissimi applausi).

L’ordine del giorno Bertesi, accettato dal Governo, fu approvato alla unanimità tra vivissimi e prolungati applausi al Belgio.

* * *

A proposito di varie dichiarazioni che furono fatte nel corso della discussione e specialmente alla fine di essa circa l’opportunità di dare ampio sviluppo ai dibattimenti parlamentari, l’on. Boselli dichiarò quanto segue:


BOSELLI, presidente del Consiglio. Parecchi oratori, e specialmente l’onorevole Turati, hanno ripetuto l’accusa al Ministero di annullare il Parlamento, di venir meno al consorzio continuo che col Parlamento esso deve mantenere.

Ora ancora una volta io protesto contro queste affermazioni, che non corrispondono nè agli intendimenti, nè agli atti del Governo (Approvazioni). Non si può dire che il Governo mantenga il silenzio sopra gli atti suoi dinanzi alla Camera. Poichè le sedute nostre si sono aperte con un seguito di dichiarazioni mie, volutamente diffuse, appunto perchè potessero accogliere la somma dei principali fatti compiuti dal Ministero (Commenti).

Politica estera: il mio collega degli esteri tace qui; ma io posso attestarvi, per esperienza di ogni giorno, come egli sappia parlare altamente ovunque occorra..... (Approvazioni — Interruzioni all’estrema sinistra)

Voci. Ma deve parlare alla Camera!