Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/168

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Non solo si propagano le generazioni, ma, il che spesso vale molto più, si propagano le idee, le quali hanno vita più duratura. (Bravo!)

Se invece ci accorderete la vostra fiducia, noi intensificheremo con ogni vigore l’opera della guerra e con ogni energia intenderemo a preparare la vittoria. Noi difenderemo le aspirazioni e i diritti della patria dovunque, contro tutti, ad ogni costo! Noi saremo fedeli alla libertà che vivifica i popoli: ma saremo vigili e pronti contro il parricidio comunque mascherato. (Vivi applausi).

Noi, che alla concordia nazionale rimanemmo fedeli in ogni opera nostra, noi manterremo aperto il tempio della concordia. Ma sempre in mezzo ad esso starà l’altare della vittoria, perchè la concordia che noi vogliamo, che noi invochiamo, alla quale noi fermamente crediamo, è la concordia che si invoca nel nome della patria, e si stringe col giuramento della vittoria. (Vivissime approvazioni - Vivissimi applausi).

Ed ora, pregando i diversi proponenti di non insistere nei loro ordini del giorno, invito la Camera a votare il seguente ordine del giorno presentato dagli onorevoli Baccelli, Dari e Pais.

«La Camera, confidando nell’opera del Governo e nelle forze della Nazione, passa all’ordine del giorno». (Commenti).

Non occorre dire che su questo voto il Governo pone la questione di fiducia.

Ritirati i numerosi ordini del giorno che erano stati presentati il Governo dichiarò di accettare, con significato di piena fiducia, quello degli Onorevoli Baccelli, Dari e Pais già accennato.