Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/215

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e chi volesse bene informarsi, troverebbe nella esperienza degli altri paesi la conferma di quanto sto dicendo. (Commenti in vario senso).

Il Ministero nazionale fondò l’opera sua sopra la piena unità di sentimenti e di propositi fra tutti i suoi componenti. Tutti noi abbiamo abbandonate le nostre pregiudiziali: in ogni ora della nostra vita ministeriale ci siamo uniti in un solo volere, in un solo proposito. Ministero di guerra, noi, ai supremi intenti della guerra, abbiamo dato tutto l’animo nostro. (Applausi). Ond’è, onorevoli colleghi, che io ho potuto avere l’onore di ripresentare il Ministero nazionale concorde sempre, così come si è presentato a voi la prima volta (Commenti)... Non temo di essere smentito in questo: la concordia vera, sostanziale degli animi e delle opere non fu mai turbata: perchè non bisogna confondere qualche divergenza passeggera con ciò che divide veramente gli •animi e le opere, che giammai, lo riaffermo, ha diviso gli animi e le opere nostre! (Approvazioni - Applausi).

E voi sapete come l’efficienza tecnica del Ministero nazionale abbia ricevuto recentemente nuovo incremento.

Ora, signori deputati, se voi confermerete la vostra fiducia a me (lo dichiaro) ed al Ministero, sarà opera nostra di dare alla guerra, sempre più e più intensamente e vigorosamente, tutti i mezzi che possano giovare alla vittoria: e non solo i mezzi bellici, ma quegli altri ancora, che devono fornire ai combattenti ed alle loro famiglie quelle provvidenze, agevolazioni e riparazioni di alta giustizia e di sincera equità che furono invocate da vari oratori nel Comitato segreto. (Bene).