Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/230

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deputati, unendovi in legione a proporre l’ordine del giorno dell’onorevole De Ruggieri. (Approvazioni).

A questo sentimento si rivolse, con la commozione del discorso, l’onorevole Pala, oratore per la Sardegna, che ha diritto ad un rinnovamento di vita; e si rivolge, anch’esso, alla Sardegna l’ordine del giorno dell’onorevole Cavallera. Questo sentimento invocò e suscitò l’onorevole Facchinetti per le popolazioni dove lo stato di guerra reca effettivamente più gravi conseguenze.

Dalle ricchezze del Mezzogiorno, sempre meglio rivelate e fecondate, avrà l’Italia una mirabile potenza economica.

Nel Mezzogiorno, dove l’italianità già da secoli era religione di eccelsi pensatori, e in ogni angolo di quelle contrade era domestico culto di arditi propugnatori e di martiri, ignoti in gran parte, ma magnanimi sempre, l’italianità eroica divenne oggi l’impulso e la fede di tutto un popolo. (Applausi). Dal Mezzogiorno avranno novella forza nell’avvenire le nostre istituzioni di libertà e di progresso. (Benissimo’.)

Propongo alla Camera che approvi per acclamazione gli ordini del giorno dei deputati De Ruggeri, Pala e Facchinetti.

E poiché nelle votazioni politiche le forme più comprensive e più semplici si offrono come le più spontanee, io accetto un ordine del giorno pervenuto alla Presidenza e così concepito: «La Camera, udite le dichiarazioni del Governo, passa alla votazione dell’articolo. Di Campolattaro, Teso e Pavia».

Prego tutti i proponenti gli ordini del giorno, che hanno espressione e intenzione di fiducia, di aderire a