Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/38

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zionale, apprende oggi da Voi l’esempio del Re guerriero, e apprenderà da Voi lungamente l’esempio del Re promotore degli avanzamenti civili.

Sire!

Voi diceste di voler trascorrere questi giorni di famigliare intimità fra i Vostri soldati, la grande famiglia che Voi sempre amaste, e nella quale Voi sapete vivere mirabilmente.

E i Vostri soldati, lontani dai domestici focolari, rivolgono a Voi gli animi loro e formano intorno a Voi una famiglia più che ideale, perché è unanime operatrice di miracolose gesta.

In mezzo a codesta famiglia Vostra e dei Vostri soldati s’alza invitta la bandiera, si esalta l’anima commossa della Patria, e la Patria è orgogliosa di comprendere in un medesimo saluto augurale il suo Re e il fiore dei suoi figli.

Sire!

L’Italia è tutta dove Voi siete, dove sono i prodi che combattono con Voi per le terre e sui mari, e l’Italia sarà tutta con Voi e con essi, ad ogni costo, fino al giorno della completa vittoria.