Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/40

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
20

parlarvi, mirano sopratutto, in quest’ora fatidica, alla magnanima impresa dalla quale attendono e avranno vittoria i diritti delle Nazioni e i diritti della civiltà. (Approvazioni).

A questo intento noi proseguiremo l’opera intima e diuturna di solidarietà cogli alleati fino al definitivo trionfo. (Vive approvazioni).

Continueremo così a battere risolutamente la via di quella politica estera che ha già più volte riscosso il larghissimo suffragio del Parlamento e dei Paese, attendendo strenuamente all’intensificazione e al sempre più stretto coordinamento delle operazioni militari sui vari fronti di combattimento in Europa e alla perfetta intesa tra gli alleati nell’azione loro di difesa economica verso i nemici. (Benissimo!)

Manterremo la nostra finanza negli accorti e validi andamenti, ond’ebbe fin qui vigilanza e presidio. Daremo il massimo vigore a tuttociò che valga a rafforzare la guerra delle rivendicazioni nostre e dei nostri alleati, a tutto ciò che maggiormente assecondi il sentimento ardente e gagliardo del Paese e corrisponda all’esempio, alla fede, al valore dei nostri meravigliosi soldati, dei nostri prodi marinai. (Vivissimi generali applausi).

Per simili scopi d’intensificazione bellica e di cooperazione popolare ci unimmo insieme uomini di diverse opinioni politiche, ma di un solo animo e di un volere solo rispetto a quei voti generosi e a quei supremi interessi della Nazione che dominano l’ora presente. (Vive approvazioni).

Il fervore delle competizioni politiche tace di fronte alla voce della Patria immortale. Tutti oggi dobbiamo