Pagina:Botta - Supplemento alla Storia d'Italia.djvu/179

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Friuli: la marcia del General Laudon mi aveva forzato di farlo ravvicinare con la sua divisione. Mi sembra che voi potreste esigere il castigo de’ Provveditori Giovannelli ed Erizzo, per aver mancato alla loro firma, ed alla loro parola.

Il Generale Beaurevoir, che io ho condotto a Mantova, è incaricato a rimontare i depositi. Noi abbiam presi 200 cavalli di cavalleria veneziana, gli altri rimanenti sono fuggiti coi Provveditori. I soldati prigionieri in num.° di 2,500 compresi anche gli officiali, son partiti per Brescia; di là essi saranno spediti a Milano. Ho dato l’ordine al Generale Victor di disarmare la guarnigione, e gli abitanti di Padova, i quali si son comportati, non escluso lo stesso Potestà, con molta insolenza verso i Francesi: essi son divenuti umili dopo la nuova pace. Saprete senza dubbio, che i Veneziani avevano arrestati i nostri convogli di munizioni, i quali andavano per mare a Palma-Nova pel servizio dell’armata. Vi assicuro, Generale, che il Governo aveva tutto combinato in modo da farci molto male, senza le misure da noi prese, e senza la pace con l’Imperadore; le quali cose hanno sconcertati tutti i loro progetti, e li han forzati a cantar la palinodia. Il General Balland mi ha chiesto di non restar qui; egli andrà a Brescia, dove comanderà il Veronese, il Bresciano, e il Bergamasco; il Generale Chabran comanderà qui sotto i suoi ordini, e il General Menlean a Brescia; egli ha spedito il General Serviez per comandare a Porto-Legnago.

Kilmaine.




Dal Quartier Generale di Trieste, 11 fiorile anno 5

(30 Aprile 1797)


XC - Al Direttorio esecutivo.


I Veneziani si conducono di giorno in giorno sempre più male; la guerra è qui dichiarata di fatto; la strage ch’essi han fatto del cittadino Laugier, che comandava l’avviso il Liberator dell’Italia, è la cosa la più atroce