Pagina:Breve dissertazione contra gli errori de moderni increduli - Liguori.djvu/101

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Parte II. Cap. IV. 97

tri Interpetri lo spiegano, ponendo queste parole in bocca agli empj. Altri, come Calmet, dicono che quì il Savio muove il dubbio, se l’Anima dell’Uomo sia immortale, o mortale come quella delle bestie, e poi lo risolve al cap. 12. Sia come si voglia, è certo che Salamone dichiara nel detto cap. 12 vers. 7. che nella morte il corpo dell’Uomo ritorna ad esser terra, ma lo spirito ritorna a Dio che l’ha creato: Et revertatur pulvis in terram suam, & spiritus redeat ad Deum qui dedit illum; col che spiega chiaramente, che lo spirito non muore.

Oppongono a ciò gl’Increduli, che le bestie anche hanno la cognizione di più cose particolari, e specialmente la memoria de’ benefizj, e de’ maltrattamenti dagli altri ricevuti; onde si vede che abbiano un principio immateriale: e pure le bestie son mortali. A questo da alcuni si risponde, ch’elleno son pure machine materiali senza spirito. Da altri, che son composte di sostanza sanguigna ripiena di spiri-