Pagina:Breve dissertazione contra gli errori de moderni increduli - Liguori.djvu/52

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48 Contra i Deisti.

di essere adorato con una falsa adorazione, contra il suo Onore Divino, al qual’Egli non può rinunziare, permettendo l’Idolatria, ch’è l’azione più sacrilega di tutte? Iddio è infinitamente santo, saggio, eterno, ed indipendente: ciò non si nega da’ Latitudinarj; Or come poi potea permettere nella Religion de’ Pagani di essere adorato in persona d’un Giove parricida, d’una Giunone incestuosa, d’un Mercurio ladro, d’un’Apollo disonesto, i quali tutti erano stimati mere creature, dandosi loro Padre, e Madre? Come mai Dio ch’è santo, e eterno, ed indipendente, potea permettere d’essere adorato in persona di questi Dei, a cui tanti vizj si appongono? Ciò rimproverava a Gentili Atanagora, dicendo: Dii non fuerunt ab æterno, sed quisque natus, ut nos nascimur . E Minuzio Felice così ancora si burla de’ Pagani: Manifestum est homines illos fuisse, quos & natos legimus, & mortuos scimus. E’