Pagina:Breve dissertazione contra gli errori de moderni increduli - Liguori.djvu/99

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Parte II. Cap. IV. 95

tore della Natura, mentre come Autore Egli non lascia di conservare ciò che di sua natura è immortale.

Ma sovra tutto a noi Cristianì basta la Fede, la quale c’insegna a credere che l'Anima è Immortale . Così c‘insegnano le Divine Scritture: Ne' Maccabei ( lib. 2.c. 12. v. 46. ) abbiamo che Giuda Maccabeo fece offerir sacrificj per le Anime de’ Defunti in un conflitto. In S. Matteo (10.28.) si dice: Nolite timere eos qui occidunt corpus, animam autem uccidere non possunt; sed timete eum qui potestatem habet mittendi animam in Gehennam ignis. E nello Hallo S. Matteol( al up. 18. ) abbiamo che ful Monte Tabor-re apparve Mosè ed Elia a vifia di. Pietro, Giacomo, e Giovanni- .

Così’ ancora infegnano i Concili, come il Sinodo VI. A51. a8. e ’l Si... nodo VII. A67. LE pìù’fpecificamen. te il Concilio Lateranenfe fotto Leone X. dove {i dille: Damnamus omnes afl’erente:, y43536434 imdlefliwm mor-