Pagina:Breve trattato delle citta nobili del mondo, et di tutta Italia, 1574.djvu/46

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[versione diplomatica]


& di buoniſsimi caſtrati, vengono ſtranieri à fare di groſſe mercantie, & per più ingrandirſi, li ſi aggiugne la rouina di Forconio, Terra di Sabini in propinqua, disfatta da Longobardi, cō tale accreſcimento, peruenne à Federigo ſecondo, dal quale fu aſſai più ampliata per i popoli di Beneuēto, di Monte Caſino, & di Sara, che egli haueua già fatti rouinare, comandando che ragunati tutti nel medeſimo luogo, il cinſero di mura, per eſſere difenſione opportuna dal regno, & confermādogli quaſi il nome del fonte, volſe, che per honore dell'imperio, la fuſſe chiamata Aquila, facendola città, & dotatala di molti Priuilegii, coſi le fu dato il nome, & fu ampliata da Federigo, & nō già dal principio edificata, per trouarſene memoria innāzi al detto Federigo, come Platina scriue, a tempo di Vrbano, & di Paſquale Pontefici, con l'aiuto de i Colonneſi, eſſendo ſtato diſcacciato. Anco la conceſsione del Ducato di Puglia, fatta à Roberto Guiſcardo da Niccolò ſecondo fu nell'Aquila nell'Anno 1060. tal che fu molto innanzi, che Federigo Primo, & Secondo naſceſſe. Preſſo à quella Città fu vcciſo il valoroſo Braccio da Montone, Maſtro di Guerra, quiui degnamente è riuerito il Corpo di San Bernardino, & il corpo di San Piero Caſtellino Pontefice, di tal nome quinto. Fu della città Giouanni detto Aquilano dell'Ordine dei Predicatori eccellente Teologo, & Vincentio del-


[versione critica]


et di buonissimi castrati, vengono stranieri à fare di grosse mercantie, et per più ingrandirsi, li si aggiugne la rovina di Forconio, Terra di Sabini in propinqua, disfatta da Longobardi, con tale accrescimento, pervenne à Federigo secondo, dal quale fu assai più ampliata per i popoli di Benevento, di Monte Casino, et di Sara, che egli haveva già fatti rovinare, comandando che ragunati tutti nel medesimo luogo, il cinsero di mura, per essere difensione opportuna dal regno, & confermandogli quasi il nome del fonte, volse, che per honore dell'imperio, la fusse chiamata Aquila, facendola città, et dotatala di molti Privilegii, cosi le fu dato il nome, et fu ampliata da Federigo, et non già dal principio edificata, per trovarsene memoria innanzi al detto Federigo, come Platina scrive, a tempo di Urbano, et di Pasquale Pontefici, con l'aiuto de i Colonnesi, essendo stato discacciato. Anco la concessione del Ducato di Puglia, fatta à Roberto Guiscardo da Niccolò secondo fu nell'Aquila nell'Anno 1060. tal che fu molto innanzi, che Federigo Primo, et Secondo nascesse. Presso à quella Città fu ucciso il valoroso Braccio da Montone, Mastro di Guerra, quivi degnamente è riverito il Corpo di San Bernardino, et il corpo di San Piero Castellino Pontefice, di tal nome quinto. Fu della città Giovanni detto Aquilano dell'Ordine dei Predicatori eccellente Teologo, et Vincentio del-


l'Or-