Pagina:Cabala del cavallo Pegaseo con l'aggiunta dell'Asino Cillenico.djvu/33

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sopra la seguente cabala 17

sca, favorisca a quella età, a quella persona, che non ha del virile, non ha del demonio, non ha de l’uomo, non ha del maschio, non ha de l’accorto, non ha del barbuto, non ha del sodo, non ha del maturo. Però, quando si vuol mover Dio a pietà e commiserazione il suo Signore, disse quel profeta: Ah ah ah, Domine, quia nescio loqui; dove col ragghiare e sentenza mostra esser asino. Ed in un altro luogo dice: Quia puer sum. Però quando si brama la remission de la colpa, molte volte si presenta la causa ne li divini libri, con dire: Quia stulte egimus, stulte egerunt, quia nesciunt quid faciant, ignoravimus, non intellexerunt. Quando si vuol impetrar da lui maggior favore, ed acquistar tra gli uomini maggior fede, grazia ed autorità, si dice in un loco, che gli apostoli eran stimati imbriachi, in un altro loco, che non sapean quel che dicevano; perchè non erano essi che parlavano: ed un de’ più eccellenti, per mostrar quanto avesse del semplice, disse, ch’era stato rapito al terzo cielo, uditi arcani ineffabili, e che non sapea s’era morto o vivo, s’era in corpo o fuor di quello. Un altro disse, che vedeva li cieli aperti, e tanti e tanti altri propositi, che tengono li diletti di Dio, ai quali è rivelato quello ch’è occolto a la sapienza umana, ed è asinità esquisita a gli occhi del discorso razionale: perchè queste pazzie, asinitadi e bestialitadi son sapienze, atti eroici ed intelligenze a presso il nostro Dio, il qual chiama li suoi pulcini, il suo gregge, le sue pecore, i suoi parvuli, li suoi stolti, il suo pulledro, la sua asina, que’ tali, che gli credeno, l’amano, il siegueno. Non è, non è, dico, miglior specchio messo avanti gli occhi umani, che l’asinitade ed asino, il qual più esplicatamente secondo tutti i numeri dimostre, qual esser debba colui, che faticandosi nella vigna del Signore, deve aspettar la retribuzion del danaio diurno, il gusto de la beatifica cena, il riposo, che siegue il corso di questa transitoria vita.