Pagina:Cabala del cavallo Pegaseo con l'aggiunta dell'Asino Cillenico.djvu/7

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bra l’ignoranza, la stupidità, e l’asinaggine1. E come il cardinal Cusa raccomanda dottamente quella ignoranza filosofica che conduce al sapere, e a cui spesso la scienza umana mette capo, così Bruno, uno de’ suoi discepoli, preconizza la prudente circospezione d’un dubbio discreto, perfettamente compatibile con l’ardente investigazione della natura e dei fini delle cose.

In questa cabala si tratta adunque di parecchie specie d’ignoranza, di quelle che a dir così si ostentano, e di quelle altresì che s’avvolgono nel manto del sapere. Di qua scatta un parallelo arguto, talora profondo tra l’ignoranza vantata dai teologi, o mistici, od ortodossi, vuoi della sinagoga, vuoi della chiesa, e l’ignoranza dei seguaci di Pirrone, o dei partigiani della Nuova Accademia. La divozione, secondo Bruno, ha abusato certi passi del-

  1. Vedi sull’intento della Cabala gli Eroici Furori, 11,2.