Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/18

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dei panorami scheletrici di città - un’odalisca di gomma respirava sommessamente e volgeva attorno gli occhi d’idolo - e l’odore acuto della segatura che felpava i passi - e il sussurrio delle signorine del paese attonite di quel mistero - ih! - oh! - È così Parigi? - Ecco Londra - La battaglia di Muckden!

- Noi Guardavamo intorno - doveva essere tardi - Tutte quelle cose viste per gli occhi magnetici delle lenti in quella luce di sogno! - Immobile presso a me io la sentivo divenire lontana e straniera mentre il suo fascino si approfondiva sotto la frangia