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Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/27

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Le Alpi sullo sfondo un bianco delicato mistero per lo la verginità dei miei pensieri salivo (o imagini di sogno, chiusi occhi stanchi di amare il tuo Cristo Leonardo! forse: pallide imagini doloranti di ricordi oscuri prima che il sogno nel dolore si facesse carne!) così salivo alle Alpi — il torrente mi raccontava oscuramente la storia — io fisso fra le lancie immobili degli abeti credendo a tratti vagare una nuova melodia selvaggia e pure triste forse, fissavo le nubi che sembravano attardarsi curiose su quel paesaggio profondo e spiarlo e svanire dietro le lancie immobili degli abeti — e povero ignudo, felice di riflettere nei miei occhi il paesaggio