Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/8

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


terribili nella luce meridiana. Arrivati a la faccia barbuta di un frate che sporgeva dal vano di una porta sostavano in un inchino trepidante servile - strisciavano via mormorando rialzandosi poco a poco trascinando uno ad uno la loro ombra lungo i muri rossastri e scalcinati verso la città nell'incubo de la luce abbagliante essi tutti simili ad ombra. Una donna dal passo dondolante e dal riso incosciente si univa e chiudeva il corteo.


Muovevano le loro ombre lungo i muri rossastri scalcinati. Ultimo il riso incosciente il passo dondolante della donna ne la luce vasta inumana. Egli