Pagina:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/130

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124 scelta di poesie filosofiche


fieri potest». Ma e’ prega senza condizione, e l’angelo gli risponde che sará esaudito. Questo fu inganno del demonio, e non angelo.

Nota quanto ci vuol a giudicar se saremo esauditi.

madrigale 10

Canzon, di’ al mio Signor: — Chi per te giace
tormentato in catena intra una fossa,
dimanda come possa
volar senza ale. O manda, o tu insegna
come la ruota fatale è ben mossa,
e se si truova in ciel lingua mendace. —
Ma parrai troppo audace,
senza l’altra, ch’or teco uscir disegna.

Manda la canzone a Dio, che gli dica che non può volare senza l’ali della sua grazia, e che gli mandi un angelo, od egli stesso l’insegni se la ruota della Fortuna va con ragione, poich’egli può patire senza ragione ed altri sguazzare senza merito, ecc. E come, avendoli rivelato la libertá, si truova bugia in cielo. Questo fu ’l diavolo, e non un angelo. Poi dice ch’aspetti la seconda canzone a questo proposito, piú umile.

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CANZONE II

della medesima salmodia

madrigale 1

Se ha’ destinato ch’io ben sparga il seme,
avrai forse voluto che ben mieta:
perché dunque si tarda il giusto fine?
Perché le stelle fai e piú d’un profeta,
i tuo’ doni e scienze vani insieme?
Perché le forze e le voglie divine