Pagina:Campanella - La Città del Sole, manoscritto, 1602.djvu/21

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[versione diplomatica] mettono cõ altri. Se poi si trova sterile si può accomunare, ma nõ ha l’honore delle matrone in cõsiglio della generatione, e nella mensa e nel tẽpio, et questo lo fanno perch’essa nõ procuri la sterilità per lussuriare. Quelle ch’hanno concepito per quindici giorni nõ s’esercitano, poi fanno leggeri esercitÿ per rinforzar la prole, et aprir li meati del nutrimento à quella. Partorito ch’hanno esse stesse allevano li figli in luochi comuni, p̃ due anni lattando, e più, secondo pare al Fisico. Dopo si smamma la prole, e si dona in guardia delle mastre se son femine, o delli mastri cõ altri fanciulli. E cqui s’esercitan al’alfabeto, a caminare correre, e lottare; ò vero alle figure historiate. Et han vesti di color vario e bello. alli sett’anni si donano alle scienze naturali, e poi all’altre secondo pare all’officiali, e dopò di questo si metteno in meccanica. Ma li figli di poco valore si mãdano alle ville, e qń riescono poi si riducono alla Città. Ma p̃ lo più sendo generati nella medesima generatione li contemporanei sono di virtù consimili, e di fattezze, e di costumi, e s’amano grandemente, et aiutano l’un l’altro. Li nomi

[versione critica] mettono con altri. Se poi si trova sterile si può accomunare, ma non ha l’onor delle matrone in consiglio della generazione, e nella mensa e nel tempio, e questo lo fanno perch’essa non procuri la sterilità per lussuriare. Quelle che hanno concepito per quindici giorni non s’esercitano, poi fanno leggeri esercizi per rinforzar la prole, e aprir li meati del nutrimento a quella. Partorito ch’hanno, esse stesse allevano li figli in luochi comuni, per due anni lattando, e più, secondo pare al Fisico. Dopo si smamma la prole, e si dona in guardia delle mastre se son femine, o delli mastri con gli altri fanciulli. E qui s’esercitano al’alfabeto, a caminare correre, e lottare; o vero alle figure istoriate. Ed han vesti di color vario e bello. Alli sett’anni si donano alle scienze naturali, e poi all’altre, secondo pare all’officiali, e dopo di questo si metteno in meccanica. Ma li figli di poco valore si mandano alle ville e quando riescono poi si riducono alla Città. Ma per lo più sendo generati nella medesima generazione li contemporanei sono di virtù consimili, e di fattezze, e di costumi, e s’amano grandemente, e aiutano l’un l’altro. Li nomi