Pagina:Capitoli di concessione per la strada di ferro da Napoli a Nocera.djvu/5

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Il ferro, i materiali, gl’istrumenti, le macchine, e le vetture inservienti alla costruzione della strada di ferro, e necessarj a farla valere coll’uso, potranno dal concessionario farsi venire dall’estero; e gli è accordata per gl’indicati oggetti la esenzione da ogni dazio d’immissione, uniformandosi alla sovrana risoluzione contenuta nel real rescritto de’ 7 di maggio 1836, e comunicato per lo Ministero delle finanze.

Non sarà imposta veruna tassa sulle macchine, vetture, carri ec. impiegati sulla strada di ferro, nè sul trasporto de’ viaggiatori e delle mercanzie sulla detta strada; salva solo la percezione de’ dazj di consumo all’entrata nella barriera della capitale, e degli altri dazj comunali, a’ quali dazj debbono essere assoggettati i generi che vi s’immettono per la strada di ferro, come per ogni altra; e con espressa dichiarazione, che ciò debba intendersi per lo stato attuale. Quanto all’avvenire, e per tutta la durata della concessione, i trasporti per la strada di ferro non saranno gravati più di quelli che si eseguono per tutte le altre strade, laddove una imposizione qualunque dovesse nel decorso del tempo colpire questo ramo d’industria.

10. A misura che i lavori saranno compiuti per alcune porzioni della strada di ferro, talchè possano essere aperte al traffico, un commessario delegato dal Ministro degli affari interni vi farà un viaggio di pruova. Se tal viaggio riuscirà in modo conveniente, il concessionario potrà mettere in servizio le indicate porzioni di strada, e percepire su di esse i diritti determinati colla tariffa che segue.

11. L’amministrazione determinerà di accordo col concessionario le misure e le disposizioni opportune per assicurare la polizia, la sicurezza e la conservazione della strada di ferro e delle sue dipendenze;