Pagina:Capuana - Eh! La vita.djvu/210

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204 luigi capuana

duta, in qualunque maniera... Non scandalizzarti perchè il tuo Spirito non ha mai detto se si deve amare così e così o cosà e cosà...

— L’ha detto.

— Per bocca di chi? Di quel can barbone del tuo professore di filosofia? E a lui perchè non gli hai detto che non prender moglie e far funzionare da moglie quella povera contadina della sua serva, non è precisamente l’Ideale?

— Chi lo sa? L’Ideale è così infinito, che ognuno può appropriarsene una parte e adattarlo ai bisogni del suo organismo, del suo intelletto.

— E allora? Tagliatene una gran fetta per te, e vivi la vita vera, la vita vivente; scusa se mi esprimo male. Mi ispiri pietà. Ti voglio tanto bene, che non so che farei per vederti commettere un magnifico sproposito, di quelli che permettono di assaporare l’esistenza e lasciano indolcita la bocca per un gran pezzo.

Ah, se Alberto avesse avuto il coraggio dì rivelare al suo amico quel che teneva chiuso, sprofondato, da quasi cinque anni, in fondo al cuore! Ma