Pagina:Castiglione - Il libro del Cortegiano.djvu/218

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esse per il più non sono di valore o meriti inferiori ai padri, fratelli e mariti loro; e che molte sono state causa di bene agli uomini, e spesso hanno corretto di molti loro errori; e se adesso non si trovano al mondo quelle gran regine, che vadano a subjugare paesi lontani, e facciano magni edificii, piramidi e città, come quella Tomiris, regina di Scizia, Artemisia, Zenobia, Semiramis o Cleopatra, non ci son ancor uomini come Cesare, Alessandro, Scipione, Lucullo, e quegli altri imperatori romani.

XXXVII. Non dite così, rispose allora ridendo il Frigio, chè adesso più che mai si trovan donne17 come Cleopatra o Semiramis; e se già non hanno tanti stati, forze e ricchezze, loro non manca però la buona volontà di imitarle almen nel darsi piacere, e satisfare più che possano a tutti i suoi appetiti. — Disse il Magnifico Juliano: Voi volete pur, Frigio, uscire de’ termini; ma se si trovano alcune Cleopatre, non mancano infiniti Sardanapali; che è assai peggio. Non fate, disse allor il signor Gasparo, queste comparazioni, nè crediate già che gli uomini siano più incontinenti che le donne; e quando ancor fossero, non sarebbe peggio, perchè dalla incontinenza delle donne nascono infiniti mali, che non nascono da quella degli uomini: e però, come jeri fu detto, èssi prudentemente ordinato, che ad esse sia licito senza biasimo mancar in tutte l’altre cose, acciò che possano mettere ogni lor forza per mantenerse in questa sola virtù della castità, senza la quale i figlioli sariano incerti, e quello legame che stringe tutto ’l mondo per lo sangue, ‘e per amar naturalmente ciascun quello che ha prodotto, si discioglieria; però alle donne più si disdice la vita dissoluta che agli uomini, i quali non portano nove mesi i figlioli in corpo.

XXXVIII. Allora il Magnifico, Questi, rispose, veramente sono belli argomenti che voi fate, e non so perchè non gli mettiate in scritto. Ma, ditemi, per qual causa non s’è ordinato, che negli uomini così sia vituperosa cosa la vita dissoluta come nelle donne, atteso che se essi sono da natura più virtuosi e di maggior valore, più facilmente ancora poriano mantenersi in questa virtù della continenza, e i figlioli nè più nè meno sariano certi; chè sebben le donne fossero lascive,