Pagina:Castiglione - Il libro del Cortegiano.djvu/304

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288 il cortegiano


mente il vero amor di quella è buonissimo e santissimo, e sempre produce effetti buoni nell’animo di quelli, che col fren della ragion correggono la nequizia del senso; il che molto più facilmente i vecchi far possono che i giovani.

LIV. Non è adunque fuor di ragione il dire ancor, che i vecchi40 amar possano senza biasimo e più felicemente che i giovaņi; pigliando però questo nome di vecchio non per decrepito, nè quando giả gli organi del corpo son tanto debili, che l’anima per quelli non può operar le sue virtù, ma quando il saper in noi sta nel suo vero vigore. Non tacerò ancora questo; che è ch’io estimo che, benchè l’amor sensuale in ogni età sia malo40-1, pur ne’ giovani meriti41 escusazione, e forse in qualche modo sia licito; chè se ben dà loro affanni, pericoli, fatiche, e quelle infelicità che s’è detto, son però molti che per guadagnar la grazia delle donne amate fan cose virtuose, le quali benchè non siano indrizzate a buon fine, pur in sè son buone; e così di quel molto amaro cavano un poco di dolce, e per le avversità che sopportano in ultimo riconoscon l’error suo. Come adunque estimo che quei giovani che sforzan gli appetiti ed amano con la ragione sian divini, così escuso quelli che vincer si lasciano dall’amor sensuale, al qual tanto per la imbecillità umana sono inclinati: purchė in esso mostrino gentilezza, cortesia e valore, e le altre nobil condizioni che hanno dette questi signori; e quando non son più nella età giovenile, in tutto l’abbandonino, allontanandosi da questo sensual desiderio, come dal più basso grado della scala per la qual si può ascendere al vero amore. Ma se ancor, poi che son vecchi, nel freddo core conservano il foco degli appetiti, e sottopongon la ragion gagliarda al senso debile, non si può dir quanto siano da biasimare; chè, come insensati, meritano con perpetua infamia esser connumerati42 tra gli animali irrazionali, perchè i pensieri e i modi dell’amor sensuale son troppo disconvenienti alla età matura. —

LV. Quivi fece il Bembo un poco di pausa, quasi come per riposarsi; e stando ognun cheto, disse il signor Morello da Ortona: E se si trovasse un vecchio piủ disposto e gagliardo e di miglior aspetto che molti giovani, perchè non vorreste voi che a questo fosse licito amar di quello amore