Pagina:Castiglione - Il libro del Cortegiano.djvu/370

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354 catalogo cronologico



XXVIII. 1556. Il libro del Cortegiano del Conte Baldessar Castiglione. Nuovamente con diligenza revisto per M. Lodovico Dolce, secondo l’esemplare del proprio auttore, e nel margine apostillato: con la tavola. In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de’ Ferrari. M. D. LVI; in-8 piccolo.

Precede la dedica del Dolce Alla mag. e valorosa S. la S. Nicolosa Losca Gentildonna Vicentina. In essa così l’editore: La qual opera (del Cortegiano) come che più volte sia stata impressa dall’honoraliss. S. Gabriel Giolito, con quella diligenza e correttione ch’egli suol far usare in tutte le cose che escono dalle sue stampe; hora per maggior commodità di ciascuno che prende diletto della lettione di così degna fatica, ha voluto che io le faccia alcune apostille, con aggiungervi una nuova Tavola, affine che ciascuno con agevolezza possa trovar qualunque cosa più le aggradisce. Falso è ciò che si asserisce nel frontespizio, che la edizione sia revista secondo l’esemplare del proprio Autore, se pure sotto questo nome non s’intende qui semplicemente alcuna delle Aldine: la maggior parte delle mutazioni o correzioni da lui introdotte nel testo sono fatte ad arbitrio: la tavola delle materie e mal redatta, quantunque assai più diffusa che quelle delle precedenti edizioni.


XXIX. 1559. Ristampa somigliante, ma Con l’aggiunta degli argomenti. In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de’ Ferrari. M. D. LIX; in-8 piccolo.

Gli Argomenti dei Libri comparvero per la prima volta in questa edizione. Le postille marginali sono a un di presso le stesse che nella edizione precedente, della quale nel resto questa è quasi una ripetizione pagina per pagina e linea per linea. Tuttavia anche nel testo il Dolce fece alcune nuove mutazioni, esse ancora ad arbitrio, o non col soccorso di alcun manoscritto. L’edizione è dedicata Al Magnifico signor Giorgio Gradenico; la quale dedica è conservata nella maggior parte delle edizioni degli anni seguenti, tratte dalla presente del Dolce.


XXX. 1559. Ristampa della traduzione spagnuola del Boscan; Toledo, 31. D. LIX, in-4. Niccol. Ant. Bibl. Hisp. T. I, pag. 504.


XXXI. 1560. Replica dell’edizione del Giolito del 1559, e probabilmente la stessa col frontispizio mutato.


XXXII. 1561. Ristampa della traduzione spagnuola del Boscan. In Anversa, presso la Vedova di Martino Nuzio. M. D. LXI; in-8. Nicol. Ant., loc. cit.


XXXIII. 1562. Il libro del Cortegiano eco., aggiuntavi la vita del Castiglione tratta dagli Elogi di Paolo Giovio; in Vinegia (senza nome di stampatore); in-8.