Pagina:Castinelli - Delle strade ferrate in Toscana,1842.djvu/10

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Come colla linea Leopolda si va da Firenze a Livorno per Pisa, così vi si andrebbe per Pistoja e Prato, con linea appena più lunga di quella. Come eravamo un tempo costretti a toccare Pisa per recarci da Pontedera a Livorno, e lo siamo ancora andando colla Diligenza Orcesi, e lo saremmo per la linea Leopolda, così invertendo l’ordine e col divario adesso 1 di sedici miglia circa di più, toccheremmo Livorno per andare a Pisa,

19. E qui è da notarsi che fra Pisa e Pontedera la cultura della terra è lussureggiante, il fabbricato quasi continuo e adorno ovunque di orti e di giardini: che pertanto il taglio della Strada ferrata Leopolda parallela ed accosta alla grandiosa Strada Regia, cagionerebbe guasto tale ai possessi, i quali son suddivisi in molte parti fra gli abitanti del luogo, che affine di render loro quel taglio meno sgradito e più lucroso per gl’Impresarj si vorrebbe vedere operato per esso un vistoso accrescimento di comodo alle comunicazioni attuali. Ed io ritengo invece che la popolazione locale profitterebbe ben poco del transito privilegialo verso Pisa o verso Pontedera, regolato a ore fisse e con intervalli di tempo piuttosto lunghi: e tale sarà, almeno in principio, il movimento delle locomotive sulle nostre strade ferrate.

20. Secondo il mio progetto al contrario le tre città ov’è più animato in Toscana il traffico delle vetture, cioè Pisa, Pontedera ed Empoli, e i tanti castelli e borgate sulle due rive dell’Arno e dei tronchi inferiori dell’Elsa e dell’Era ove più abbondano cavalli da tiro per servire ai bisogni dell’agricoltura ed alla circolazione dei mercati settimanali2, conserverebbero vieppiù animato questo traffico e questo movimento, giovando a un tempo a quello delle vicine linee privilegiate.

21. Da Lucca si giungerebbe con rotaje ferrate a Pisa e a Livorno. Oppure a levante con breve tragitto sopra ottima strada ordinaria fino a Pescia, si proseguirebbe poi, per Pistoja e Prato alla volta di Firenze, sulla ferrata.

  1. Dico adesso perchè quando fosse prolungata la gran linea littoranea con rotaje ferrate verso Maremma, il tronco da Vicarello a Pisa supplirebbe anche al transito diretto da Pontedera per Pisa coll’allungamento di sole miglia 4 circa; come pur poterà (e fu proposto da qualcuno) supplire con allungamento non significante al transito diretto da Pisa a Livorno.
  2. Tali mercati si fanno a Firenze, a Empoli, a Castelfiorentino, a Fucecchio, a Monsummano, a Pescia, a Borgo a Buggiano, a S. Miniato, a Peccioli, a Pontedera, a Pisa.