Pagina:Castinelli - Delle strade ferrate in Toscana,1842.djvu/9

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d’Usciana fino al Ponte a Cappiano, a due miglia e mezzo da Fucecchio. Sarebbe questo il punto della Strada ferrata più prossimo a Firenze, per chi volesse raggiungerla partendo di là colle ruote ordinarie per Empoli.

15. Io tengo che non sia conveniente allontanarsi di troppo dalla presente strada diretta ruotabile. Tengo non ammissibile che per seguire sempre una via subappennina, si debba abbandonare affatto il cuore della Toscana, voglio dire il Val d’Arno1. Ed in vero cosa è la Toscana? È la Valle dell’Arno, diceva Giuliano Frullani.

16. La Strada ferrata tostochè ritrova il Val d’Arno fra Fucecchio e Pontedera, chiama a se la Val d’Elsa e la sua antica Capitale Siena, la Venezia dei Colli, e la Val d’Era in cima alla quale è l’etrusca Volterra: due città tanto più venerande e degne di considerazione, in quantochè la loro posizione da Era feodale contrasta colla vivezza e solerzia al tutto moderna degli abitanti, e col loro civil costume significato nel più puro idioma italiano2.

17. A Vicarello fanno capo molte Strade traverse che allaccerebbero colla linea progettata varj punti del piano di Pisa; altre che scendono dalle fabbriche di Sal Borace di Pomarance, dai Bagni minerali di Casciana e dalle altre ubertose colline meridionali, e finalmente la Via Emilia che viene da Roma per Grosseto e che è la vena principale delle Maremme.

18. Così il Val d’Arno inferiore e la contigua pianura marittima sono tagliati in traverso: due sue convalli, la Pistojese e quella denominata Val di Nievole, dall’alto fino alla confluenza in Arno sono corse longitudinalmente.

  1. Vedi il sopraccitato Rapporto Stephenson pag. 22 del Manuale della Strada ferrata Leopolda.
    Senonchè mentre concordo seco là dove dice «che il Val d’Arno si trova in posizione più centrale della Val d’Ombrone e così in grado di giovare ad una maggior parte del Granducato» chiamo più propriamente Val d’Arno non il Piano occidentale fiorentino o le Gole della Golfolina, ma la zona di paese che si apre dopochè il Fiume è uscito dall’ultima stretta’ dei monti, fra Montelupo e Capraja. Così a tramontana il Val d’Arno comincia alle falde del Monte Albano, e la Val di Nievole, pel suo movimento commerciale quanto per la sua posizione idrografica, è pure Val d’Arno.
    E fermandomi sopra una considerazione che può sembrare e non è futile, domanderò quanti passeggeri i conduttori della Diligenza Orcesi e delle vetture d’Empoli raccolgono per Firenze, fra Montelupo e Firenze? Pochi, io rispondo, per non dir punti, quantunque il Paese sia popolatissimo. Fra Pontedera e Pisa cade l’istessa osservazione. Ad un raggio assai lungo dai grandi centri le masse di popolazione poco sono attratte verso i centri stessi dal transito periodico delle grandi linee. Hanno bisogno di un movimento loro proprio più frequente: nè rincresce, anzi spesso accomoda, di portarsi a quei centri, per movere di là a più lunghi viaggj.
  2. Siena ha già esternate con un breve scritto le sue vedute per una Strada ferrata fino all’Osteria Bianca.