Pagina:Castinelli - Delle strade ferrate in Toscana,1842.djvu/3

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PRELIMINARE



Allorchè cominciò a manifestarsi in Toscana il desiderio di accelerare il transito interno mediante le strade ferrate, sembrò agli speculatori di simili imprese ed al pubblico che il congiungere Firenze e Livorno, vale a dire la Capitale e l’Emporio marittimo del Granducato dovesse sodisfare al vero e solo bisogno presente.

Ma mentre di una tale Strada ferrata che fu poi nel 1839 approvata e denominata Leopolda, si costruisce adesso il tronco situato fra Livorno e Pisa, lo spirito pubblico sembra ancora ondeggiare incerto sulla linea veramente preferibile ad ogni altra nella direzione di Firenze.

Siffatta incertezza l’osserviamo ovunque si agitino sì gravi questioni; l’osserviamo in varj Stati italiani, e più che altrove nel vasto reame di Francia, appunto nel momento attuale.

«La question du tracé domine évidemment toutes les autres» diceva con ragione nel 1838 il deputato francese che esponeva al Parlamento nazionale il parere di una commissione sulla miglior linea fra Parigi e l’Oceano1. La questione Toscana ha, se non m’inganno molta analogia con quella. E comecchè il citato elaboratissimo Rapporto e la legge che ne derivò non abbiamo fin qui procurata l’effettuazione della proposta Strada, mentre intanto si procede colà a memorabili discussioni sopra un sistema di apertura di Strade ferrate per tutta la Francia, così coll’esempio di tali vicende ho giudicato poter non essere intempestivo lo svolgere nel suo aspetto più generale il tema delle

  1. Rapport sur le projet relatif au Chemin de fer de Paris au Havre et à Dieppe avec embranchement sur Elbeuf et Louvien; par M.r Vilet Deputé.
    La question du tracé domine évidemment toutes les autres.
    D’une part il faut q’il soit prouvé que le chemin peut atteindre les extrêmes q’il a pour but de desservir, et qu’en même temps il satisfasse à tous les interêts legitimes des localités intermédiaires.
    D’autre part il faut q’il sot prouvé qu’il offre des ressources suffisantes pour que les frais de son exécution et de son entretien soient couverts par les produits.