Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/108

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Iv/vr di Dio e ad intendere, perocché intendendo amiamo, amando noi ci troviamo uniti e trasformati nella di* lezione della madre della carità, passati, e passando per la porta di Cristo crocifisso, siccome egli disse’ a discepoli suoi: Io verrò e farò mansione con voi. E questo è il mio desiderio, cioè, di vedervi in questa mansione e trasformazione!

questo desidera l’anima mia di voi sugularmente e di tutte le. altre creature. Pregovi dunque, che. stiate confitto e chiavellato in su la: croce.

Mandatemi dicendo che fuste al corpo di santa ignesa (C), e- che ci raccomandaste a lei e a tutte lè sue figliuole, della quale cosa molto son consolata. E per-* chè dite che non avete desiderio di tornare, e non sapete la cagione, dico che due cagioni ci possono essere; J’ùna si è, che quando T anima è molto unita e trasformata, in Dio, dimentica sè e la creatura!

l’altra si è, quando altri si fusse.abbattuto in luogo, che fusse cagione’di riducersi a sè medesimo; unde se queste. cagioni sono ’n voi, è a me grandissima ‘consolazione, che altro non desidera l’anima mia di voi, benché alcuna volta io ho creduto e credo che la mia miseria e ignoranzia è cagione, del tempo che passa; credo che quella.ineffabile carità di Dio vogli gastigare e correggiare la mia iniquità; e questo fa per singulare amore, acciocché io ricognosca me medesima.

111. Parmi che abbiate intendimento d’andare altrove, la quale andata non mi pareva che doveste fare ora, nondimeno sia adempita la volontà di Dio e la vostra. Dio vi dia a pigliare il meglio di questo* e di tutte quante l’altre operazioni, sicché sia onoro di Dio-e bene dell’ anima vostra. Laudato sia Jesù Cristo crocifisso. Raccomandovi la vostra Catarina, ed Alessia vi si manda mollo raccomandando, che voi preghiate Dio per lei, e che voi la.benediciate da parte di Crislo crocifisso: e pregate Dio per Joanna Pazza (Z?) e per Catarina serva e schiava ricomprala del sangue del Figliuolo di Dio. Perdonatemi, se io avessi detto parole di presunzione. Dio v’arda, d amore, Jesù dolce, Jesù amore.